Le spedizioni sono spesso la causa silenziosa della mancata crescita di un ecommerce.
Di solito all’inizio gli ecommerce ricevono pochi ordini a settimana, ma nel giro di poco tempo quei pochi ordini si trasformano in notti passate a stampare etichette, a digitare manualmente indirizzi, a copiare e incollare numeri di tracking e a rispondere a una valanga di richieste WISMO. I margini si assottigliano e iniziano a comparire i primi errori, mentre le aspettative dei clienti non fanno che aumentare.
Il problema è che la maggior parte dei commercianti non crea mai una vera e propria strategia di spedizione, ma si limita ad adattare i flussi di lavoro alle singole circostanze.
Al giorno d’oggi, però, una spedizione ecommerce non consiste semplicemente nel portare un prodotto da A a B, ma è parte integrante della tua brand experience, della tua redditività e della tua capacità di scalare.
In questa guida troverai un pratico manuale in 6 passaggi per trasformare il caos delle spedizioni in operazioni strutturate e incentrate sul cliente, senza bisogno di avere le risorse di un’impresa. Scoprirai come poter valutare il tuo assetto attuale, definire obiettivi, creare regole efficaci e ottimizzare con dati reali.
Iniziamo!
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Passo 1: Capisci quali sono le preferenze di spedizione del tuo cliente
Prima di rivoluzionare le tue operazioni di spedizione, parti dai tuoi clienti. Sono le loro preferenze, ciò che hanno a cuore, che devono orientare il modo in cui effettui consegne.
I tuoi acquirenti danno più importanza alla velocità o al prezzo? Vogliono consegne eco-friendly, opzioni flessibili di ritiro o unboxing premium? Non esiste un’unica risposta valida per tutti.
Anche le aspettative del mercato variano notevolmente: ciò che funziona in un paese potrebbe rivelarsi controproducente in un altro. Ad esempio, la consegna in un luogo diverso dal domicilio è molto popolare in Francia, ma può compromettere seriamente i tassi di conversione in Austria. Pertanto, bada a personalizzare le opzioni di consegna in base alla regione, senza limitarti alle impostazioni predefinite.
Se il tuo sistema di spedizione non soddisfa queste aspettative, i risultati potrebbero essere carrelli abbandonati, richieste WISMO (Dov’è il mio ordine?) e resi frequenti.
Come procedere:
- Utilizza strumenti come il Report sui Consumatori Online per confrontare le preferenze degli acquirenti nel tuo mercato locale.
- Controlla i ticket dell’assistenza: Di cosa si lamentano le persone? (Cerca di individuare eventuali situazioni ricorrenti relative a ritardi nelle consegne o problemi di tracking).
- Analizza i dati sui resi: I clienti restituiscono gli articoli perché arrivano in ritardo o non sono imballati correttamente?
- Invia una breve indagine post-acquisto: Basta una semplice e-mail dopo l’acquisto in cui chiedi cosa è piaciuto o non è piaciuto della consegna.
- Parla con il tuo team di assistenza clienti: Il customer service è in prima linea e spesso individua situazioni ricorrenti prima ancora dei dati.
- Comportamento sul sito: Se gli utenti abbandonano il processo al momento del checkout, potrebbe essere per la mancanza di opzioni di consegna.
💡Esempio: Scopri che il 30% dei ticket di assistenza è relativo a ritardi nelle consegne e che la maggior parte dei clienti vive in aree urbane con punti di ritiro nelle vicinanze. Sulla base di questa informazione, puoi aggiornare il processo di checkout per offrire la consegna con ritiro tracciabile, riducendo così il numero di richieste WISMO e migliorando il tuo punteggio CSAT.
Ne sa qualcosa By Nouck. Il marchio olandese di gioielli ha ascoltato i propri clienti e ha ridotto del 46% le richieste WISMO dopo aver introdotto un sistema di tracking proattivo e brandizzato e opzioni di consegna più chiare.
Passo 2: Valuta i tuoi volumi attuali di spedizione e i corrieri
Una volta capito cosa vogliono i tuoi clienti, è il momento di guardarti dentro e valutare quali sono le reali prestazioni delle tue operazioni di spedizione.
Molti ecommerce iniziano con un solo corriere e pochi processi manuali e poi aggiungono elementi via via che il volume cresce. Il risultato? Un mix disordinato di strumenti, portali e flussi di lavoro che assorbono tempo e favoriscono gli errori.
In questo passaggio vogliamo spiegarti come fare una diagnosi delle falle del tuo sistema.
Come procedere:
Inizia con un controllo interno semplice e rapido:
- Volumi degli ordini: Quanti pacchi spedisci a settimana/mese?
- Corrieri: Quali corrieri usi? Per quali regioni o tipi di consegna?
- Processi manuali: Quanto tempo viene dedicato alla stampa delle etichette, al monitoraggio dei reclami e alla gestione dei resi?
- Monitoraggio degli errori: Quanti rimborsi o ritardi si verificano ogni mese e perché?
- Gestione dei reclami: Ti capita di perdere le richieste di rimborso a causa di una comunicazione frammentata?
Per questo controllo, ti basta un semplice foglio di calcolo o, ancora meglio, una soluzione con AI. Esporta i tuoi ticket di assistenza e utilizza strumenti di intelligenza artificiale per riassumere i problemi suddividendoli per tema: ritardi dei corrieri, problemi di tracking, errori nelle etichette, ecc.
In questo modo avrai un quadro più chiaro dei punti deboli dei tuoi flussi di lavoro. A questo punto, prova a mappare tutte le informazioni raccolte. Cosa succede nelle fasi che vanno dall’ordine alla consegna? Dove si verificano rallentamenti o errori?
💡Esempio: Al momento collabori con due corrieri e tieni traccia dei reclami manualmente, via e-mail. Non ti accorgi quando si verificano ritardi e i rimborsi persi ti stanno costando caro. Dopo un controllo, ti rendi conto che dedichi più di 3 ore a settimana al follow-up delle consegne.
La prima mossa ovvia da fare è centralizzare il tracking dei corrieri e il processo dei reclami, così da lasciare più tempo al tuo team per concentrarsi sulla crescita reale.
È esattamente quello che ha fatto XXL Nutrition. Dopo aver ridotto gli errori di etichettatura del 50%, le sue entrate sono cresciute del 40%, il tutto grazie all’ottimizzazione delle operazioni di spedizione su larga scala.
Passo 3: Definisci i tuoi obiettivi per le spedizioni
Prima di iniziare a cambiare strumenti o a creare nuovi flussi di lavoro, chiarisci quali sono gli obiettivi che desideri raggiungere con la tua strategia di spedizione.
Le spedizioni non consistono solo nel consegnare pacchi, ma sono bensì un compromesso tra velocità, costi, sostenibilità, customer experience e controllo operativo. Se non definisci le tue priorità, non prenderai mai decisioni proattive.
Come procedere:
Chiediti:
- Cosa conta di più per il nostro brand e i nostri clienti?
- Consegna veloce o costi ridotti?
- Opzioni ecologiche o massima flessibilità?
- Esperienza premium o operazioni semplificate?
- Dove spediamo? Le spedizioni locali richiedono configurazioni diverse rispetto a quelle internazionali.
- Qual è il nostro tipo di prodotto e il nostro margine? Gli articoli pesanti, fragili o di alto valore potrebbero richiedere un sistema di spedizione più robusto.
- Qual è la promessa del nostro brand? Se vendi prodotti premium, la tua esperienza di consegna deve essere dello stesso livello.
Usa le risposte per definire obiettivi di spedizione chiari, che diventeranno il tuo punto di riferimento per la scelta di corrieri, livelli di servizio e strumenti.
Fai un bilancio tra obiettivi e possibili svantaggi per le spedizioni
| Obiettivo | Su cosa si ripercuote | Svantaggi potenziali |
|---|---|---|
| Consegna rapida | Tasso di conversione, soddisfazione | Costi più elevati, limiti per i corrieri |
| Basso costo | Margini, espansione internazionale | Consegne più lente, meno opzioni |
| Sostenibilità | Percezione del brand, fidelizzazione | Potrebbe allungare i tempi di consegna |
| Esperienza premium | NPS, recensioni, acquisti ripetuti | Più aspetti da configurare, packaging brandizzato |
| Controllo operativo | Efficienza del team, tasso di errore | Richiede regole o automazione |
→ Usa questo schema come metro di valutazione. Se ci sono più obiettivi che consideri importanti, stabilisci una priorità o cerca di bilanciarli usando le regole.
💡Esempio: Supponiamo che tu voglia concentrarti sulla sostenibilità e sulla fidelizzazione dei clienti. Per farlo, scegli opzioni di consegna più lente ed ecocompatibili e utilizzi un sistema di tracking proattivo per tenere informati i clienti. Il tuo NPS aumenta, perché l’esperienza risulta intenzionale e in linea con il tuo marchio.
Gli obiettivi di spedizione non devono essere necessariamente rapidi o economici da raggiungere. L’importante è che siano chiari.
Passo 4: Crea le tue regole di spedizione
In questa fase, la strategia diventa struttura.
Le regole di spedizione aiutano ad automatizzare le decisioni, ridurre gli errori e creare coerenza interna, senza bisogno di ricorrere a strumenti complessi sin dal primo giorno. In sostanza, includono una serie di condizioni che ti aiutano a rendere le tue spedizioni più efficaci e scalabili.
Immagina le regole come assistenti invisibili che mantengono la tua esperienza di checkout, evasione ordini e post vendita in linea con i tuoi obiettivi.
Come procedere:
Inizia con delle regole semplici ad alto impatto:
- Opzioni di consegna al checkout: es., spedizione gratuita per ordini superiori a 75 €, punto di ritiro per clienti residenti in città
- Corrieri alternativi: es., se DHL subisce un ritardo superiore a 48 ore, passa a DPD
- Assicurazione automatica per articoli di alto valore: es., aggiungi automaticamente l’assicurazione per articoli di valore superiore a 150 € per evitare richieste di risarcimento manuali in un secondo momento
- Logica dei resi: es., approva automaticamente le richieste di reso inferiori a 30 €
- Comunicazioni con i clienti: es., invia e-mail di tracking brandizzato nei momenti chiave (creazione dell’etichetta, in transito, consegnato)
Queste regole riducono le decisioni manuali, migliorano la customer experience e lasciano più tempo libero al tuo team. Mettile per iscritto, anche se non hai ancora iniziato ad automatizzare.
Il risultato? Tassi di rimborso inferiori e meno ticket WISMO, perché la customer experience è omogenea e prevedibile e i clienti sanno già cosa aspettarsi.
È proprio quello che è accaduto a Boots NL. Adottando delle regole per i corrieri, ha aumentato il volume dei pacchi spediti del 58% migliorando al contempo l’affidabilità delle consegne.
Passo 5: Automatizza utilizzando gli strumenti giusti (e quando il tuo brand è pronto per l’automazione)
Gli strumenti di spedizione sono potentissimi, ma da soli non fanno miracoli. L’integrazione deve avvenire dopo che hai chiarito i tuoi obiettivi e stabilito le regole basilari. Altrimenti, rischi solo di automatizzare la confusione.
Il momento giusto per introdurre l’automazione è quando i volumi o le complessità rendono ormai insostenibili i processi manuali. È in quel momento che gli strumenti iniziano davvero a farti risparmiare tempo e denaro.
Come procedere:
Individua le aree in cui il lavoro manuale ti sta rallentando:
- Stampa le etichette una per una?
- Copi e incolli i codici di tracking nelle e-mail?
- Accedi ogni giorno a vari portali di vari corrieri?
- Aggiorni manualmente i clienti sui ritardi?
Quando queste attività iniziano a richiedere ore di lavoro a settimana, è il momento di collegare il tuo negozio online, la tua piattaforma di spedizione, i tuoi strumenti di assistenza clienti e il tuo corriere, per poi utilizzare queste integrazioni per automatizzare il lavoro ripetitivo.
Concentra le prime automazioni su:
- Creazione delle etichette: generale automaticamente e stampale
- Regole di spedizione: applica le condizioni logiche automaticamente al checkout
- Aggiornamenti di tracking: sincronizza lo stato della consegna con e-mail brandizzate
- Reclami e resi: centralizza e automatizza
💡Esempio: Spedisci più di 150 pacchi a settimana e continui a stampare le etichette manualmente e a inviare le informazioni di tracking via e-mail, una per una. Dopo aver collegato il tuo negozio online e la piattaforma di spedizione, automatizzi la generazione delle etichette e le e-mail di tracking brandizzato. Di colpo, l’evasione degli ordini avviene in pochi minuti, la customer experience è più fluida e il tuo team è meno oberato di lavoro.
È così che WoodWatch è riuscita a espandersi in oltre 100 paesi e a risparmiare il 50% del tempo del proprio personale, automatizzando i propri flussi di lavoro relativi alle spedizioni.
Non sai quali siano gli strumenti migliori per il tuo business? Abbiamo parlato dei migliori tool ecommerce in circolazione qui.
Passo 6: Monitora, ottimizza, ripeti
Nelle spedizioni non basta impostare una strategia una volta e per tutte e poi dimenticarsi della questione. In realtà, è proprio in quel momento che inizia il tuo vero lavoro: migliorarla costantemente.
Le esigenze dei clienti evolvono e le prestazioni dei corrieri cambiano. Anche le inefficienze più piccole, se non controllate, possono intaccare silenziosamente i tuoi margini o la soddisfazione dei clienti. I commercianti di maggior successo monitorano costantemente le performance e modificano la loro strategia.
Come procedere:
Inizia a identificare le metriche che misurano le tue performance di spedizione:
- Costo della spedizione per singolo ordine
- Tasso di errore (etichette sbagliate, consegne non riuscite)
- Ticket WISMO
- Tasso di reso
- Tasso di successo dei resi
- Prestazioni dei corrieri (consegna puntuale, risoluzione dei reclami)
- Monitoraggio delle eccezioni (ritiri mancati, pacchi smarriti)
- Recensioni dei clienti: controlla Trustpilot e altre piattaforme di recensioni per individuare temi ricorrenti relativi alla consegna: potrebbero apparire riferimenti a ritardi, imballaggi inadeguati o mancanza di aggiornamenti prima che compaiano nei tuoi dati.
A questo punto, stabilisci una frequenza con cui effettuare questa revisione; noi ti consigliamo di farlo mensilmente. Utilizza i report della tua piattaforma di spedizione o crea una dashboard per individuare tendenze e colli di bottiglia.
Fai dei piccoli esperimenti:
- Testa un corriere nuovo in zone specifiche
- Metti a confronto il tracking brandizzato rispetto alle semplici e-mail
- Adegua le politiche di reso per i prodotti ad alto rischio
💡Esempio: Noti che i ticket WISMO sono schizzati alle stelle, nonostante non ci siano stati grossi problemi con i corrieri. Scavi a fondo nel tuo flusso di tracking e scopri che durante una modifica recente ai template è stata eliminata un’e-mail di aggiornamento. La ripristini e nel giro di pochi giorni i ticket di assistenza diminuiscono.
Il modo più intelligente per affrontare i problemi è evitare che si accumulino, individuarli il prima possibile e usare i dati per crescere in modo più efficiente.
Sfide più comuni delle strategie di spedizione (e come superarle)
Anche con una strategia di spedizione chiara, i team in fase di crescita devono affrontare degli ostacoli. Il punto non è evitarli, ma prepararsi a farvi fronte.
Ecco i punti critici più comuni per gli ecommerce in crescita e come riuscire a superarli:
| Sfida | Cosa fare |
|---|---|
| 🚫Limiti di budget | Parti dalle regole, non dagli strumenti. Anche con i processi manuali si può seguire una logica. Poi, man mano che aumentano i volumi e il tuo livello di sicurezza, passa all’automazione. |
| 🤯Paura delle complessità | Parti in piccolo, senza complicazioni. Concentrati prima sulle soluzioni ad alto impatto (come le e-mail di tracking o i flussi dei resi) e aggiungi gli strumenti solo in un secondo momento. |
| ️🕵️♂️ Nessuno è responsabile delle spedizioni | Assegna le responsabilità in modo chiaro. Anche in un team piccolo, qualcuno deve assumersi le responsabilità delle spedizioni e far evolvere la sua struttura con il passare del tempo. |
| 🌍Confusione ai confini | Parti dalla trasparenza. Definisci delle aspettative chiare sulle consegne e offri resi semplificati per i clienti internazionali. |
Conclusione: Nel mondo delle spedizioni ecommerce, la chiave è avere una struttura
Le spedizioni potrebbero sembrarti la parte più caotica del tuo business, ma non deve essere per forza così.
Seguendo questa strategia in 6 fasi, passerai da un flusso di lavoro reattivo a operazioni strutturate e scalabili. Comprenderai i tuoi clienti, ottimizzerai la tua configurazione attuale, definirai obiettivi chiari e automatizzerai quanto necessario. E, cosa più importante, creerai un’esperienza di consegna che favorisce la crescita, anziché ostacolarla.
È così che funziona Connected Shipping. E non è una teoria: è una forma mentis che puoi tradurre in realtà applicando queste procedure. Se intervieni correttamente sul checkout, passando per il tracking fino ad arrivare ai resi, le tue spedizioni diventano parte della tua brand experience. Ed è così che i commercianti di piccole dimensioni iniziano a competere con i marchi più grandi.
Non ti servono gli strumenti di una grande impresa per operare come una grande impresa, hai solo bisogno della strategia e dei partner giusti.
Che ne dici di mettere in atto la strategia giusta per te? Dopodiché, potrai scegliere gli strumenti più adeguati per potenziarla. Scopri quali sono i migliori tool per spedizioni ecommerce.
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